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Shinichi Maruyama

di Cristina Solano

Traduzione di Diego Aquaro

Liquid and Movement

Shinichi Maruyama, "Garden", 2010.

Shinichi Maruyama, “Garden”, 2010.

 

L’obbiettivo di Shinichi Maruyama immortala con scatti di frazioni di secondo le forme in costante trasformazione che possono assumere i liquidi quando vengono lanciati in aria, oppure le forme che il corpo umano acquisisce quando si trova in stato di movimento.
Da sempre Maruyama è affascinato dalla bellezza incompleta, imperfetta ed effimera della natura. L’acqua è uno degli elementi che meglio esprime questo sentimento, così il fotografo dedica gran parte della sua ricerca artistica a questo fluido.

Shinichi Maruyama’s lens captures with split second shots the continuously-changing shapes that liquids take when thrown in the air and those that human bodies take while moving. Since ever, Maruyama is fascinated by the incomplete, not perfect and ephemeral beauty of nature. Water is one of the elements that better mirrors this perception, so that the photographer dedicates most part of his research to this fluid.

Shinichi Maruyama, "Water Sculpture", 2009

Shinichi Maruyama, “Water Sculpture”, 2009

 

Nei suoi scatti l’acqua assume forme particolari e molto belle che appaino come sculture, lui stesso le definisce come “in parte create dall’uomo e in parte create dalla natura”.
Maruyama tramite la fotografia diventa scultore perchè con la sua tecnica fotograica permette al liquido di assumere consistenza, dimostrando che anche ciò che è fluido può diventare elemento scultoreo. Nello stesso momento le sue fotografie rievocano, mostrando da vicino, la tecnica dell’action painting che molti artisti dell’arte informale, come Jackson Pollock, hanno utilizzato.

In Maruyama’s shots, water takes particular and beautiful forms that look like sculptures and that himself defines as “partly created by man and partly created by nature”. Through photography he also becomes sculptor, because with his technique, he captures the liquid’s consistency, demonstrating that even what is fluid can be a sculptural element. At the same time, his photographs focus on and evoke the action-painting technique that many artists of the informal art, like Jackson Pollock, used.

Shinichi Maruyama, Nude, 2012

Shinichi Maruyama, “Nude”, 2012

 

Nella serie “Nude”, attraverso un complicato processo fotografico, l’artista permette al movimento del corpo umano di assumere svariate forme. Il corpo si muove smaterializzandosi nel tempo e nello spazio creando disegni liquefatti come se fossero direttamente dipinti da un pennello.
La tecnica che Maruyama presenta appare come la messa in scena di ciò che proponevano i futuristi,come Balla o Boccioni, nelle loro tele.

In the “Nude” series, through a complex photographical process, the artist allows the movement of the body to take several shapes. The body moves, dematerializing through time and space and creating liquefied drawings, as directly painted with a brush. The technique that Maruyama presents appears like the representation of what futurists like Balla or Boccioni used to propose in their canvas.

Shinichi Maruyama, "Kusho", 2006

Shinichi Maruyama, “Kusho”, 2006